| Prof. Giovanni Alei - Patologie Trattate |
| • Incontinenza urinaria |
Per
incontinenza urinaria si intende una perdita involontaria di urine
che può essere dovuta o ad instabilità vescicale o ad incompetenza
del meccanismo sfinteriale.
L'incontinenza da instabilità vescicale (definita anche"urge incontinence") è dovuta nella gran parte dei casi a flogosi anche croniche interstiziali della vescica o del trigono (cervicotrigoniti aspecifiche), essa può anche essere causata da alterazioni neurologiche congenite o acquisite o da ostruzioni cervico-uretrali. Dal punto di vista sintomatologico si hanno sintomi irritativi delle basse vie urinarie come minzione imperiosa nicturia e pollachiuria. Nell'incompetenza sfinterica invece si ha fuga di urina in seguito ad aumenti della pressione addominale quali tosse, il riso sforzi addominali ("stress incontinence"). Tale tipo di incontinenza è causata da un rilasciamento del piano perineale con discesa della vescica e/o uretra con modificazione della statica vescica-sfinteriale, ed è proprio la mancata trasmissione sull'uretra della pressione addominale che causa fuga di urina sotto sforzo. La stress incontinence può anche essere dovuta ad un deficit intrinseco del muscolo sfintere striato secondaria ad interventi sia endoscopici che a cielo aperto sulla prostata. La sintomatologia è caratterizzata da perdita involontaria di urina sotto sforzo ed assenza di sintomatologia irritativa. La cistografia minzionale valuta un'eventuale dislocazione vescicale e dell'angolo cervico-uretrale, mentre l'esame urodinamico ci permette di valutare l'eventuale instabilità detrusoriale o il deficit di trasmissione della pressione addominale sull'uretra. Diagnosi e terapia
Il rilasciamento del piano perineale della donna, deve essere messo in relazione all'età, alla pluriparità delle gravidanze, ed anche con interventi demolitivi della pelvi.
All'esame obiettivo può essere messo in evidenza il prolasso vescicale(cistocele), il prolasso uretrale e l'eventuale fuga di urina durante i colpi di tosse a vescica piena.
Il trattamento dell'instabilità vescicale prevede l'uso di farmaci anticolinergici con regolarizzazione degli eventi minzionali. |