Prof. Giovanni Alei - Patologie Trattate
Fimosi e Parafimosi
La cute peniena, giunta a livello dell'estremità distale del pene, si ripiega all'indietro, assumendo i caratteri di una mucosa e portandosi fino al solco balano-prepuziale, dove si riflette sul glande ricoprendolo interamente; tale manicotto cutaneo, disposto intorno al glande, viene chiamato prepuzio. La lunghezza del prepuzio è variabile da un individuo all'altro, rivestendo completamente il glande in taluni casi, coprendo solo una porzione del glande in altri, o addirittura può essere ridotta congenitamente per lo sviluppo puberale lasciando il glande completamente scoperto. esiste una cavità virtuale tra glande e prepuzio detta cavità prepuziale dove si raccoglie lo smegma, secreto dalle ghiandole di Tyson, che se non rimosso, si accumula a livello del solco balano-prepuziale che determinando uno stato flogistico detto balanopostite che può cronicizzarsi determinando un'obliterazione parziale della cavità. A livello della faccia inferiore del glande, prossimamente, vi è una piega della mucosa a forma triangolare detta frenulo, la cui lunghezza può variare nei diversi soggetti.
La fimosi è una stenosi dell'orifizio prepuziale, che impedisce lo scorrimento del glande. A tale anomalia si associa frequentemente un frenulo corto, e può essere aggravata da una stenosi del meato uretrale. Di solito l'orifizio prepuziale non è ristretto al punto di ostacolare la minzione. Ad ogni minzione l'urina distende il prepuzio prima di essere emessa all'esterno. Lo smegma che ristagna predispone alle balanopostiti con conseguente sclerosi infiammatoria delle tuniche del prepuzio e aggravamento della fimosi. Il soggetto può avere impossibilità ad eiaculare fino ad arrivare ad una vera e propria difficoltà dell'erezione e del coito.
La fimosi può essere congenita o acquisita se si manifesta dopo la nascita, con aumentata incidenza nell'età adulta, per infiammazioni sclerosanti e stenosanti del prepuzio (postiti), frequenti soprattutto nel soggetto diabetico. Va anche detto cha la fimosi è uno dei fattori di rischio per l'insorgenza del carcinoma del pene patologia che può a sua volta causare restringimento e fissità del prepuzio ancor prima di manifestarsi all'esterno. Il trattamento di scelta è chirurgico, la circoncisione cioè la resezione del prepuzio.
Il termine parafimosi invece sta ad indicare una complicanza della fimosi in cui si ha strozzamento del glande da parte della cute del prepuzio eccessivamente stenotica che tende a formare un risvolto inestensibile spontaneamente. L'anello stenotico cutaneo a livello del solco balano-prepuziale determina una stasi venosa a carico del prepuzio distale all'anello strozzante e del glande. In poco tempo si ha dolore intenso, il glande diviene turgido e vi è un notevole edema del prepuzio stesso. Con il passar delle ore, a volte 2-3 giorni la stasi ematica può determinare necrosi ischemica della cute prepuziale con trombosi della vena dorsale del pene.
La parafimosi deve essere innanzitutto prevenuta, tramite la circoncisione dei soggetti portatori di fimosi, quando lo strozzamento è avvenuto da poco tempo è possibile una riduzione manuale spingendo manualmente il glande dentro l'anello strozzante formato dal prepuzio, qualora tale manovra non fosse possibile l'anello strozzante deve essere inciso dorsalmente in senso longitudinale.

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