Prof. Giovanni Alei - Patologie Trattate
Eiaculazione retrograda e Aneiaculazione
L'eiaculazione retrograda o addirittura assente (aneiaculazione) può essere la conseguenza dell'assunzione di alcuni farmaci (antidepressivi ed antipsicotici), e di solito i soggetti che ne sono affetti non lo riferiscono spontaneamente al proprio medico ma interrompono da se l'assunzione del farmaco.
La completa assenza delle vescicole seminali associata ad agenesia dei deferenti ed alla fibrosi cistica è una delle cause organiche di aneiaculazione.
Anche gli interventi chirurgici sul collo vescicale e sulla prostata causano disturbi dell'eiaculazione, l'incisione del collo vescicale (TUIP) per la sclerosi del collo e la resezione endoscopica trans-uretrale (TURP) per l'ipertrofia prostatica possono causare eiaculazione retrograda, mentre l'adenomectomia trans-vescicale (ATV) con la chiusura dei vasi deferenti determina assenza di eiaculazione (aneiaculazione), stessa cosa si verifica dopo l'intervento di prostatectomia radicale per carcinoma prostatico. Tra le procedure chirurgiche dobbiamo ricordare anche la dissezione dei linfonodi retroperitoneali (RPLND) per neoplasia testicolare, nel corso della quale vi può essere un danno del sistema nervoso simpatico che controlla l'eiaculazione con perdita della stessa (aneiaculazione). Anche i farmaci alfa-bloccanti indicati nel trattamento dell'ostruzione cervico-uretrale, inducono eiaculazione retrograda che ovviamente è reversibile alla sospensione della terapia. I disturbi dell'eiaculazione possono riscontrarsi inoltre, nei pazienti con lesioni del midollo spinale o malattie neurologiche (sclerosi multipla, sindrome di Guillan-Barrè). Non va infine dimenticato che la mancanza di eiaculazione può essere causata da problematiche di ordine psicologico.

Diagnosi

Importante è l'esame microscopico delle urine dopo il coito per la ricerca di eventuali spermatozoi nelle urine. L'ecografia prostatica trans-rettale può rivelare anormalità strutturali delle vescicole seminali. La cistouretroscopia è utile per escludere eventuali ostruzioni, ad esempio da stenosi uretrale, e confermare il normale sbocco dei dotti eiaculatori.

Terapia

La mancanza di eiaculazione e l'eiaculazione retrograda rappresentano dei sintomi fastidiosi che possono ostacolare la fertilità della coppia.
Nei casi in cui l'aneiaculazione sia legata ad una problematica di tipo psicologico, un 'adeguata terapia di supporto a livello psichico, può ridurre l'ansia ed aumentare l'eccitazione. Importante è anche una stimolazione sessuale dei genitali sia manualmente che attraverso supporti meccanici (vibratori) applicati al glande; se questa tecnica fallisce, è possibile impiegare metodi di elettroeiaculazione che provocano eiaculazione attraverso l'inserimento di una sonda rettale in grado di stimolare le vescicole seminale.
Nei casi in cui è presente eiaculazione retrograda e la fertilità è l'obiettivo primario, gli spermatozoi possono essere isolati da un campione di urina raccolto dopo il coito e utilizzati per un metodo di fecondazione assistita; nei pazienti con lesioni midollari o gravi malattie neurologiche può essere necessaria la cateterizzazione per il prelievo di urina.

Chiudi